Piemonte

Distilleria Gualco

Dal 1870, con lo scorrere di ben 5 generazioni, questa azienda rende ancora omaggio alla vera tradizione di famiglia. Gualco Paolo I dapprima praticò il mestiere di bottaio e cestaio (cebrajo in dialetto locale) itinerante in tutto l'Alto Monferrato. Suo figlio Gualco Paolo II, partecipa ad alcune campagne al seguito di Garibaldi,combattendo anche nella battaglia dell'Aspromonte. Gualco duilio, terzo erede ed enologo, dopo un'esperienza in Argentina torna in distilleria fino al 1960, anno della successione a Gualco Paolo IV (Paolino). Costui dà origine ad una fiorente attività di allevamento di bachi da seta fino a quando, a fine secolo, sulle orme del padre, diventa distillatore e fonda per proprio conto la Distilleria Gualco Matteo. Da qui si passa ad altri 5 nomi rilavanti fino ad oggi dove Alessandro, Giorgio e Marcella reggono con onore ancora la loro storia infinita e meravigliosa. Troverete ogni cosa nel loro libro.

L'AMARO

AMARO SOLDATINI

Marcello deriva dal latino Marcellus ovvero "piccolo martello". La cosa bella di questo nome è che rappresenta una persona che preferisce il mondo delle idee al mondo delle azioni. Ma nonno Marcello ebbe si l'idea, ma gli piacevano anche le azioni, perchè, da distillatore quale era, mise 12 spezie in infusione per ottenere questo amaro.

Forse il nome del nonno più che dal latino deriva dal sassone, il cui significato è "consacrato a Marte". Infatti nonno Marcello spaziava e sognava, plasmando un liquore e affibbiandolo di un'aria di casa, che trasmette tranquillità e leggerezza. Indossa un abito distinto, addobbato di caratteri agrumati e speziati, nel complesso delicato e non invadente.

Gradazione: 30%

In due parole: Forbito, dinastico.